Come ottimizzare le immagini per il web? Seo per immagini

Qualche dritta su come ottimizzare le immagini per il posizionamento nei motori di ricerca

Non puoi immaginare quanto traffico venga perso per colpa delle immagini non ottimizzate, veramente molto. Ottimizzare correttamente il contenuto visuale presenti nei tuoi articoli o pagine web significa avere una buona possibilità che compaiano tra le prime presenti nei risultati di ricerca di Google immagini, nonché in alto, nella SERP.
Puoi già capire quali vantaggi tutto ciò può portare al traffico verso il tuo sito. Quali manovre attuare dunque?
Qui di seguito, in grassetto, vedete evidenziate le parti importanti a cui prestare attenzione:

<img src="url-immagine/nome-immagine.png" alt="bla bla bla" title="bla bla bla" width="xxx px" height="xxx px">

Nome del file

Ci si scorda quasi sempre di dare un nome al file immagine e ciò è male. I nomi dei file forniscono a Google o chi per lui una descrizione dettagliata della vostra immagine. Se il nome del file è incomprensibile, Google non è in grado di capire di cosa si tratti. Ricordate che lo Zio G legge i testi, non i contenuti visuali.

Esempio: fotografate qualcosa con il vostro smartphone e in automatico il nome dell’immagine risulta essere una serie di numeri. Di che immagine si tratta? Hai fotografato cosa? Un fiore? Un cane? Un ornitorinco con il cappello da cowboy? Scrivilo, separando con “” le keyword: ornitorinco-con-cappello.jpg.

Alt text

L’ALT Text è l’attributo, ovvero una breve descrizione dell’immagine ed è usato dai motori di ricerca per capire il contesto entro cui l’immagine è inserita o di cosa si tratti.
Altra cosa importante, se l’immagine in questione è un link verso qualche altra pagina, l’ALT text diventa automaticamente l’anchor text di quel link
Questo ALT text infine viene “letto” nel vero senso della parola da molti browser per non vedenti. Utilizzandolo quindi, non fate un favore solamente alla vostra SEO, ma anche a loro.

Cosa scriverci?

  • Keywords – Non dimenticarle mentre descrivi la tua immagine e ricorda sempre che stai scrivendo per gli utenti e non per i motori di ricerca, quindi evita un’accozzaglia di termini.
  • Testi brevi – Non superare i 125 caratteri. Non preoccuparti, sembrano pochi ma per un’immagine sono abbastanza. Superando questa soglia si rischia che i motori di ricerca non leggano del tutto il vostro Alt text oppure che lo leggano per metà.

Tag title

Meno importante dell’attributo ALT, tuttavia sempre utile. E’ quel testo che appare al passaggio del mouse sull’immagine e dovrebbe contenere quelle due o tre keyword principali. Alcuni utilizzano questo tag come call to action per invogliare gli utenti a cliccare sull’immagine (se questa si tratta di un link).

Formato immagini

Quale formato scegliere tra .png, .jpg, .gif?

  • PNG – E’ il formato immagine preferito per Internet, o almeno è il mio. I file hanno dimensioni ridotte (nel senso di kb), supporta la trasparenza ed è in grado di immagazzinare immagini senza perdere alcuna informazione.
  • JPG – Per la sua qualità, questo formato è adatto per fotografie e immagini che utilizzano milioni di colori in una singola immagine. E’ stato creato proprio per queste, quindi non lo userei per altro.
  • GIF – Utilizza un numero massimo di 256 colori, quindi è adatto solamente per immagini statiche e animazioni (gif animate)

Dimensione delle immagini

La dimensione delle immagini influenza molto il tempo di caricamento della pagina web, fattore molto importante per il ranking di Google. Per evitare tempi lunghi è opportuno dunque caricare l’immagine delle dimensioni esatte a quelle che saranno poi visibili sulla pagina, specificandole poi tramite gli attributi width e height.
Ciò è molto importante, perché se si carica un’immagine di 500×200 per una visualizzazione sullo schermo di 700×300, l’immagine apparirà sgranata. Al contrario, caricandone una di 700×300 per una visualizzazione di 500×200, la pagina si carica più lentamente. Perché caricare immagini enormi quando c’è bisogno di dimensioni ridotte?

Contesto

L’immagine, per il 90% delle volte, sarà accompagnata da un testo, che sia un articolo o un testo per una pagina web. Questo testo dovrà essere ben strutturato, presentare keyword di interesse e ricco di informazioni a cui l’attributo ALT sarà semanticamente collegato.

Sitemap

Google permette di indicare nella sitemap anche le immagini. Per ogni URL presente nella sitemap è possibile aggiungere altre informazioni che riguardano le immagini della pagina web. Sul perché e percome, troverete informazioni più chiare nell’articolo di Riccardo Esposito che parla proprio delle sitemap per immagini.

Questi sono gli aspetti principali per una corretta ottimizzazione delle immagini. E tu hai altre dritte da segnalare?

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