Il bello della pubblicità online, rispetto a quella tradizionale, è che tutto è misurabile. Sai esattamente quanto hai speso, quante persone hanno visto l'annuncio, quante hanno cliccato, quante hanno compilato il form o acquistato.
Ogni trimestre ti invio un report con le metriche rilevanti per il tuo caso: impressioni, click, CTR, conversioni, costo per conversione, ROAS (ritorno sulla spesa pubblicitaria). Il report non è un esercizio di vanità ("hai avuto 10.000 impressioni!") ma uno strumento decisionale ("le keyword X convertono, le keyword Y no, propongo di spostare il budget").
Se i numeri non ti soddisfano, ne parliamo. Le campagne si ottimizzano nel tempo: i primi 30-60 giorni servono a raccogliere dati, testare varianti, capire cosa funziona. Dopo, si affina. L'advertising non è una scienza esatta, ma un processo iterativo. Chi ti dice che la prima campagna sarà perfetta mente, o non ha mai gestito campagne vere.