Il file llms.txt è una proposta di standard (nata nel 2024, in fase di adozione progressiva) che permette di comunicare ai crawler dei modelli AI quali sono i contenuti più importanti del tuo sito, come sono organizzati e come interpretarli.
Se conosci il robots.txt, il concetto è simile. Il robots.txt dice ai crawler dei motori di ricerca cosa possono e cosa non possono scansionare. Il llms.txt fa qualcosa di analogo per i crawler AI, con una differenza: invece di bloccare, guida. Indica ai modelli linguistici dove trovare le informazioni più rilevanti, come è strutturato il sito, quali sono le pagine chiave.
In pratica è un file di testo posizionato nella root del sito (tuosito.com/llms.txt) che contiene una descrizione del sito, un elenco delle risorse principali con URL e breve descrizione, e indicazioni su come i contenuti sono organizzati.
Non è ancora uno standard W3C ufficiale. Alcuni modelli lo leggono, altri no. La situazione ricorda i primi anni del robots.txt, quando non tutti i crawler lo rispettavano. Il costo di implementazione è minimo (è un file di testo), il rischio è zero, e il potenziale di ritorno cresce man mano che i modelli AI diventano più sofisticati nel modo in cui navigano il web.
Il mio consiglio è implementarlo subito. Nel peggiore dei casi, hai un file in più che non fa niente. Nel migliore, hai un vantaggio competitivo su tutti i siti del tuo settore che non lo hanno (che nel 2026, in Italia, sono quasi tutti).