Il remarketing è, in parole semplici, il secondo tentativo. Una persona visita il tuo sito, guarda i prodotti, legge i servizi, poi se ne va senza contattarti. Con il remarketing, quella persona rivede il tuo annuncio mentre naviga su altri siti o scorre il feed dei social.
Il motivo per cui funziona bene è psicologico: la familiarità genera fiducia. Vedere un brand per la seconda o terza volta abbassa la soglia di diffidenza. Non a caso il remarketing ha spesso i costi per conversione più bassi rispetto alle campagne rivolte a pubblici freddi.
Lo gestisco sia su Google Ads (Display, YouTube, Search) sia su Meta Ads. La configurazione richiede l'installazione corretta dei pixel di tracciamento sul sito, che è uno dei primi passaggi quando inizio a lavorare sulle campagne. Se il tuo sito è fatto da me, i pixel sono già al loro posto dal giorno del lancio.