Google Ads lavora sulla domanda consapevole: qualcuno cerca "dentista Brescia" e vede il tuo annuncio. La persona ha già un bisogno, tu offri la risposta. Il tasso di conversione tende a essere alto perché l'intento è esplicito.

Meta Ads (Facebook e Instagram) lavora sulla domanda latente: la persona non sta cercando niente, sta scrollando il feed, e vede un annuncio che gli presenta qualcosa di interessante. Funziona benissimo per prodotti che generano impulso d'acquisto, per servizi che la gente non sa di volere, per costruire brand awareness.

La regola pratica: se il tuo servizio è qualcosa che la gente cerca attivamente (idraulico, avvocato, dentista, consulente SEO), Google Ads è probabilmente la scelta più efficiente. Se vendi un prodotto che la gente deve prima scoprire (un brand di abbigliamento, un corso online, un prodotto innovativo), Meta Ads può funzionare meglio. In molti casi la risposta è: entrambi, con budget e ruoli diversi.

Nel dubbio, ne parliamo. Non ho nessun incentivo a consigliarti una piattaforma piuttosto che l'altra: non prendo commissioni da Google né da Meta (purtroppo).