La mia fee di gestione copre: configurazione iniziale delle campagne, creazione degli annunci, ottimizzazione continua, test A/B, monitoraggio, reportistica. Non prendo una percentuale sul budget media, perché quel modello crea un incentivo perverso (più spendi tu, più guadagno io, a prescindere dai risultati).

Il costo varia in base a quante campagne gestisco, su quante piattaforme lavoriamo e quanto è complessa la struttura. Una campagna Google Ads su una singola area geografica ha un costo diverso da una strategia multi-piattaforma con campagne Search, Display, Shopping e remarketing.

Nel preventivo trovi la voce "gestione campagne" separata dalla voce "costi vivi". Sono due investimenti distinti: il primo è per il mio lavoro, il secondo è per le piattaforme pubblicitarie. Questa distinzione sembra banale, ma il numero di persone che arrivano da me confuse perché il fornitore precedente mescolava le due voci nel conto è sorprendente.